mercoledì, 17 giugno 2009
Alla Madre

del perpetuo soccorso


MADRE DEL SOCCORSO




























Maria, Vergine Immacolata
e mia Santissima Madre,
io che sono il più miserabile
di tutti i peccatori,
ricorro oggi a te,
che sei la Madre del mio Signore,
la Regina del mondo,
l'Avvocato,
 la Speranza ed
il Rifugio dei peccatori.

Io ti venero, grande Regina,
e ti ringrazio per tutte le grazie
che mi avete fatto ottenere,
soprattutto per avermi
preservato dall'inferno
tante volte meritato...

Amabilissima Dispensatrice
di grazie divine,
Sposa Immacolata
dello Spirito Santo eterno,
Maria santissima,
che hai ricevuto da Lui
un cuore che si impietosisce
per i mali umani e non può
resistere a consolare coloro
che soffrono,
prendi pietosamente
la mia anima,
e accordami la grazia
che mi attendo,
confidando interamente
nella tua immensa pietà.
Amen

     

     

Preghiera di San Padre Pio
(1887-1968)

     




scritto da: debbysblog alle ore 17:02

mercoledì, 17 giugno 2009




vita vita 1









Ti affidiamo la causa della vita




Madre della Santa Speranza





































O Maria,
aurora del mondo nuovo,
Madre dei viventi,
affidiamo a Te
la causa della vita:

guarda, o Madre,
al numero sconfinato di bimbi
cui viene impedito di nascere,
di poveri cui è reso difficile vivere,
 di uomini e donne vittime
di disumana violenza,
di anziani e malati uccisi
dall'indifferenza
o da una presunta pietà.

Fa che quanti credono
nel tuo Figlio sappiano
annunciare con franchezza
e amore agli uomini
del nostro tempo
il Vangelo della vita.
Ottieni loro la grazia di
accoglierlo come dono
sempre nuovo,
la gioia di celebrarlo
con gratitudine in tutta
la loro esistenza e il coraggio
di testimoniarlo con tenacia
operosa, per costruire,
insieme con tutti gli uomini
di buona volontà,
la civiltà della verità e
dell'amore a lode e
gloria di Dio creatore e
amante della vita.


     

Giovanni Paolo II,
Evangelium Vitae 105.
Dato a Roma,
presso San Pietro,
il 25 marzo,
solennità dell'Annunciazione
del Signore,
dell'anno 1995,
decimosettimo di Pontificato.

     

lunedì, 15 giugno 2009

Paola Stocco

Paola Stocco ha 50 anni,
è casalinga ed è sposata
da 27 anni con Eugenio Marrone.
Dal 1988 fanno parte del Cammino
Neocatecumenale della Parrocchia
S. Teresa del Bambino Gesù a Verona.
Hanno sei figli naturali e quattro
adottati, altri sette figli sono in cielo.

"La nostra è una famiglia cristiana
che grazie all'Amore di Dio,
incontrato nei fatti dolorosi della vita,
è potuta crescere prima nell'amore
coniugale e poi come nucleo familiare
- ha testimoniato Paola -.
Avevamo sei figli, tutti voluti, desiderati,
cercati... ciò che ci interrogava e ci
turbava, non era il pensiero di queste
stupende creature,
ma il fatto che oltre a questi sei doni,
ce n'erano altri sette volati in cielo
senza venire alla luce".

"Nella mia mente si faceva sempre
più certa l'idea che Dio,
con questi fatti dolorosi,
ci voleva mandare un messaggio".
La conferma è arrivata nel dicembre
del 2000, quando le spoglie di Santa
Teresina hanno visitato
la Basilica a Tombetta (Verona).

"In una notte intera di veglia,
fruttuosa per tutta la nostra famiglia,
durante la preghiera e l'intensa
meditazione ho sentito che era
veramente quanto dovevamo fare:
aprirci all'adozione.
Ne ho parlato con mio marito alla fine
della veglia e, dopo aver ottenuto il
consenso entusiasta e unanime
dei nostri figli, abbiamo cominciato
a pensare come realizzare
questa 'rivelazione'".

"Ho pregato tanto S. Teresina
e S. Rita, la Santa dell'impossibile,
perché sapendo che anche lei aveva
provato il dolore della perdita dei
suoi figli poteva ridonare al mio
cuore la vera Pace",
ha confessato Paola.

"Ora abbiamo dieci figli con noi
e sette in cielo che preparano
la festa.
Come non essere grati a Dio
per questi doni?
Certo la nostra vita non è una
passeggiata, ma a noi piace
la montagna e sappiamo che
dopo una dura e lunga salita,
ci aspetta il panorama più bello
del mondo.
Non ci manca nulla, abbiamo
Cristo con noi... cos'altro ci
potrebbe servire?
Ma la cosa più sbalorditiva
è che, pur arrivando ogni notte
a letto sfiniti, mai ci manca
la forza per dire al Signore
il nostro GRAZIE per l'Amore
che ha messo nei nostri cuori
e che ci accompagna sempre".


"E' un messaggio di speranza
per i bimbi abbandonati,
per le famiglie senza figli,
per coloro che fanno fatica
ad arrivare a fine mese:
Dio provvede".

scritto da: debbysblog alle ore 16:20

lunedì, 15 giugno 2009

Premio S. Rita a tre donne
che testimoniano speranza,
perdono e carità

ROMA, domenica,
14 giugno 2009 (ZENIT.org).

- Uno dei principali appuntamenti
della festa di S. Rita a Cascia è il
riconoscimento internazionale
che viene dato a tre donne che
nella loro vita hanno testimoniato
la speranza, il perdono e la carità,
cioè le stesse virtù per le quali la
Santa dei cosiddetti "casi impossibili"
è conosciuta nel mondo.

Il Premio è stato istituito nel 1988
e in questi ventidue anni è andato,
 tra gli altri, a Rosa Russo Iervolino,
Enza Sampò, alla vedova del
commissario Calabresi,
a Chiara Lubich.

Quest'anno il riconoscimento
è andato alla memoria
di suor Maria Laura Mainetti,
a Paola Stocco e alla filippina Ferminia
Sacdalan Punongbayan.
E' stato il Vescovo di Malolos
(Filippine), insieme a quello di Spoleto,
mons. Riccardo Fontana,
a consegnare il premio
durante la celebrazione
del transito della Santa.

scritto da: debbysblog alle ore 16:19

venerdì, 12 giugno 2009
nazareth



















Immergersi in Nazareth


La Chiesa non può crescere e
prosperare se ignora le sue radici
fissate profondamente nella
atmosfera di Nazaret.
Poiché lavorare
con Gesù lavoratore,
immergersi in Nazaret,
diviene il punto di partenza
di una nuova concezione
della chiesa
povera ed umile,
di una Chiesa famiglia,
di una Chiesa nazarena.

Nazaret racchiude un messaggio
permanente per la Chiesa.
La Nuova Alleanza non iniziò
né nel Tempio e nemmeno
sulla montagna sacra,
ma nella casetta della Vergine,
nella casa dell'operaio,
in un luogo oscuro
della "Galilea dei pagani",
da cui nessuno si aspettava
qualcosa di buono.

È venendo sempre in questo punto
di partenza che la Chiesa deve
rigenerarsi. Non saprebbe dare,
altrimenti, la giusta risposta
alla ribellione del nostro secolo
contro il potere della ricchezza se,
a Nazaret, non rimanesse nel suo
 intimo una realtà vissuta.
     
     


Cardinale Joseph Ratzinger
Citato dalla rivista Magnificat
19 marzo 2007

     

lunedì, 25 maggio 2009

santarita

scritto da: debbysblog alle ore 21:03

lunedì, 25 maggio 2009

mariaregina1

Non dimenticare

la tristezza della terra
 

Vergine Santa,
Nei tuoi giorni gloriosi,
Non dimenticare
la tristezza della terra.

Getta uno sguardo di bontà
Su coloro che stanno soffrendo,
Che lottano contro le difficoltà
E che non cessano di bagnare
le loro labbra
Nelle amarezze di questa vita.

Abbi pietà di coloro che si amano
e che sono separati !
Abbi pietà dell'isolamento
del cuore !
Abbi pietà della nostra fede !
Abbi pietà degli oggetti
della nostra tenerezza !
Abbi pietà di coloro che piangono
Di coloro che pregano,
Abbi pietà di coloro
che trepidano !
Dà a tutti la speranza e la pace.
Così sia.
  
 

Preghiera di

Santa Rita da Cascia

santa rita 1

scritto da: debbysblog alle ore 12:05

mercoledì, 20 maggio 2009

  

suor bakhita 1

 

" Bisogna voler bene a tutti...

...Bisogna compatire "

 

 

bakhita

 

S. BAKHITA

1 Ottobre 2000

Sorella universale

 

scritto da: debbysblog alle ore 17:34

mercoledì, 20 maggio 2009
sorella bakhita
scritto da: debbysblog alle ore 17:18

mercoledì, 20 maggio 2009

bakita 2

 

scritto da: debbysblog alle ore 17:06